Non serve a nulla la politica…o comunque non basta più!
Siamo in 60 milioni in Italia, circa 40 milioni di adulti; se ognuno di noi ogni giorno rinunciasse ad un euro per risolvere la fame nel mondo, nel giro di 5 anni vedremmo il continente africano avviarsi a diventare una potenza industriale e economica.
Certo, ci sono i disoccupati, ma se versassimo la media di un euro ciascuno – non occorre molto, un euro il lavoratore, un bacio il disoccupato, due o tre euro l’industriale – si cambierebbe il mondo senza aggiungere tanti fantasmi alle nostre paure quotidiane.
Perché l’immigrazione continuerebbe ad esserci certo – e per fortuna che non siamo condannati a nascere e morire dove questo avviene per caso – ma sarebbe anche di ritorno; a quanti di noi piacerebbe vivere in paesi più caldi come quelli africani ma sappiamo che è impossibile per il troppo contenuto sviluppo, e molti di loro verrebbero qui per portare il loro sviluppo e non a elemosinare fortuna.
E sto parlando solo dell’Italia!
Se questo piano venisse per davvero messo in opera in tutti i paesi europei, penso che da soli risolveremmo il problema della fame nel mondo.
Un euro al giorno di 40 milioni di italiani, sono 1200 milioni di euro al mese, sono 15.500 milioni di euro l’anno.
Serve associazionismo, perché tanto la politica non farà mai nulla, qualcuno agita il bastone per mandare via tutti, come se fosse facile far sparire dal mondo tutti quelli che muoiono di fame e di guerra, o convincerli che quello è il loro destino al quale non si devono ribellare.
Altri devono tenere a bada queste teste calde e quelle rese più calde dai vari programmi alla “Quinta Colonna” e tante altre "retequattrate" per menti deboli.
Il conflitto colonialista che da sempre guida la conquista dell’Africa prima con gli schiavi come forza lavoro, poi con i diamanti rubati ai loro paesi – i più ricchi giacimenti del mondo – e oggi coi biocombustibili e il coltan – il prezioso materiale col quale si costruiscono i nostri smartphone e pc in tutto il mondo…il materiale si trova a casa loro, ma noi ci mangiamo il 90% del guadagno che produce…
Quel conflitto colonialista dicevo che ha favorito l’ascesa al potere di despoti che favoriscono gli interessi stessi dell’Europa e che noi stessi favoriamo, per mantenere l’Africa in uno stato di subordinatezza…
Quel conflitto che ha ridotto l'intero continente africano, a diventare un paese in fuga…
C’è il modo per salvarlo, ed è molto più reale di quanto non si voglia nascondere con la politica!
Ed è anche la strada più conveniente per tutti!
Se vogliamo avere meno immigrazione creata dal bisogno, e non stimolare contro di noi tutta la parte del mondo che muore di fame!
Vangelo di Luca
Luca 21 - L'obolo della vedova
21 Alzati gli occhi, vide alcuni ricchi che gettavano le loro offerte nel tesoro. 2 Vide anche una vedova povera che vi gettava due spiccioli3 e disse: «In verità vi dico: questa vedova, povera, ha messo più di tutti. 4 Tutti costoro, infatti, han deposto come offerta del loro superfluo, questa invece nella sua miseria ha dato tutto quanto aveva per vivere».
L’obolo della vedova può!
Rué Libertà, 22 febbraio 2018